102° Giro d'Italia

Il tour de France a Pinerolo

Nella sua storia più che centenaria (la prima edizione risale al 1903) il Tour è già transitato due volte da Pinerolo.

Il 23 luglio 1956 la frazione che vide i corridori scendere dal Sestriere, transitare a Pinerolo e approdare allo Stadio Comunale di Torino allo Stadio Comunale fu vinta dal torinese Nino Defilippis, il “Cit” (così lo soprannominò Coppi), scomparso il 13 luglio del 2010. Dieci anni dopo, ancora un passaggio a Pinerolo e la vittoria di un italiano sul traguardo di Torino, con Franco Bitossi.

Ma è nel 2011 che il Tour de France è approdato a Pinerolo con una tappa partita dalla città gemellata francese di Gap (capoluogo del Dipartimento delle Hautes Alpes).

Il Tour a Pinerolo nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia

Gap-Pinerolo mercoledì 20 luglio, Pinerolo-Colle del Galibier giovedì 21: sono le due tappe del Tour de France che, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, hanno sconfinato in Piemonte, rendendo per due giorni la Città della Cavalleria protagonista della più importante corsa ciclistica del mondo.

Mercoledì 20 luglio la diciassettesima frazione della “Grande Boucle” ha preso il via da Gap e si è conclusa a Pinerolo, dopo 179 Km di saliscendi nelle Alpi franco-italiane.

Il giorno dopo, giovedì 21, è andata in scena la tappa più dura del Tour, con la partenza da Pinerolo, il transito nel Saluzzese, la salita ai colli dell’Agnello e dell’Izoard e la durissima erta finale del Col du Galibier, a quota 2645.

Ospitando per la prima volta un arrivo del Tour (ma i passaggi sono stati due nella storia della corsa, nel 1956 e nel 1966) Pinerolo consolida la sua antica vocazione ciclistica, resa immortale da Fausto Coppi con la leggendaria impresa nella Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia 1949.

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