102° Giro d'Italia
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Rete di piste ciclabili del pinerolese

La rete di piste pinerolesi consiste già oggi di oltre 750 chilometri di vie ciclabili. Le ciclovie sono agevoli e alla portata di tutti. Alcuni tratti sono anche percorribili a cavallo. Lo sviluppo di un turismo sostenibile passa anche attraverso progetti e iniziative di respiro più ampio.

Il riconoscimento delle Terre del Monviso (di cui Cavour fa parte) con il marchio Unesco Mab (Man &Biosphere) apre scenari di sviluppo turistico non indifferenti. A corollario è in fase di definizione anche la Cets, la carta europea del turismo sostenibile, un riconoscimento cui sta lavorando il Parco del Po Cuneese e l’area ampia della pianura e delle valli del territorio.

Si segnala inoltre  il progetto “Le quattro abbazie”, per la promozione culturale e turistica di un percorso di valorizzazione delle abbazie di Cavour, Staffarda, Abbadia Alpina (Pinerolo) e Monte Bracco (Barge). Quattro siti della religiosità piemontese ricchi di storia e di fascino, facilmente raggiungibili anche attraverso un itinerario ciclabile o pedonale.

Accanto a eccellenze come la CICLOVIA DELLE RISORGIVE, realizzata sulla linea ferroviaria dismessa Moretta-Airasca (25 chilometri interamente dedicati alla bicicletta), oppure la parallela BIBIANA.

BRICHERASIO

Anch’essa realizzata lungo la linea ferroviaria inutilizzata, per finire con la più elaborata STRADA DELLE MELE, un cicloitinerario di 65 chilometri che coinvolge anche un centinaio di aziende agricole locali. Si tratta di un percorso di turismo sostenibile in fase embrionale, ma che oggi, lavorando sulle interconnessioni con EUROVELO, e con lo slancio portato da iniziative quali VENTO e CICLOVIA DEL PO MONCALIERI-MONVISO, vive una nuova fase di crescita. Il Pinerolese è pronto a giocare le proprie carte. L’esperienza sviluppata in questi anni permette infatti già oggi di individuare una serie di percorsi, già pronti per offrire una vacanza, o meglio un’esperienza di viaggio, da vivere su due-tre giorni con diversi elementi certi su cui poggiare le basi.

L’INTERCONNESSIONE

La rete ciclabile Pinerolese si interconnette con la ciclovia del Po lungo l’asse Moncalieri-Saluzzo e con l’asse delle ciclopiste torinesi attraverso l’area di Airasca- Stupinigi. Vi è poi l’intera connessione con la Val Pellice e con l’area del Monviso, dove si sviluppa una forte connotazione del turismo ciclabile legato alle mountain bike o a piedi attraverso i diversi trekking sulle Alpi.

Recentemente un programma Alcotra ha permesso di sviluppare il progetto CYCLOMONVISO, con un sistema di rete ciclabile che partendo da Racconigi, nel cuore della pianura Saluzzese, raggiunge la città di Guillestre, nell’area del Queyras francese, attraverso il Colle dell’Agnello.

Il Pinerolese

Un piacere da scoprire con lentezza

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il turismo sportivo nel pinerolese