PINEROLO

alle porte di Francia

Visitare Pinerolo l’età medioevale con la sua storia sabauda, le tre dominazioni francesi fino alla nascita della Scuola di Cavalleria. Pinerolo è alle porte d’Italia, come scrisse De Amicis, ma questa Italia si affaccia su un mondo francese che ha condizionato pesantemente la storia e la cultura della città. Pinerolo si trova al centro del ‘Pinerolese’ che si estende dalla cintura di Torino fino al confine con la Francia; territorio di territori, caratterizzato da un’identità plurale si propone al visitatore con un patrimonio culturale e ambientale vario e di grande interesse. Questi luoghi che più di altri hanno sperimentato quanto la libertà religiosa e civile sia l’esito di un lungo e faticoso cammino presentano in questo sito la propria offerta turistica. I principali luoghi di visita, i ‘beni faro’ con le proprie proposte di visite guidate sono messi in evidenza con l’intento di creare una rete che comprenda tutte le peculiarità del territorio.

Scopri cosa fare a Pinerolo

CENTRO STORICO MEDIOEVALE DI PINEROLO

visita Pinerolo Medievale

La visita al centro storico di Pinerolo permette di rivivere l’antica atmosfera medioevale. Passeggiando tra le viuzze e i portici non si può fare a meno di notare la bellezza di alcuni palazzi storici, di antichi cortili nascosti, di case di impianto medievale. Dopo una passeggiata che tocca i principali palazzi medioevali si giunge sul piazzale di San Maurizio, luogo panoramico da cui si può godere una splendida vista sulla città, sulla pianura pinerolese da una parte e sulle cosiddette ‘Valli Valdesi’ dall’altra. Vi invitiamo inoltre ad assaggiare i prodotti tipici di Pinerolo tra cui la Torta Zurigo e il panettone basso Pinerolese glassato alla nocciola Piemonte I.G.P.

AUDIOGUIDE

Se hai voglia di conoscere la città in piena autonomia, se hai poco tempo e hai in mente di visitare luoghi precisi o se invece sei seduto a casa tua e sei curioso di saperne di più, ti proponiamo due percorsi “classici” che non sostituiscono le visite guidate, i cui programmi sono consultabili nella sezione dedicata, ma che offrono libertà di consultazione e di fruizione.

Il primo percorso – segnalato sulla cartina dal colore verde – si svolge nel centro storico della città: un impianto urbanistico di epoca medievale ma che ha conosciuto diversi interventi nel corso dei secoli. Questo percorso ti condurrà nei luoghi che, ancora visibili, hanno caratterizzato il periodo dal Medioevo, quando sorse la città di Pinerolo, al Seicento. Il percorso si compone di 14 tappe ed è disponibile in tre lingue: italiano, francese, inglese.

Il secondo percorso – segnalato sulla cartina dal colore azzurro – si svolge nei luoghi della città sorti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, quando Pinerolo divenne la capitale della Belle Epoque e il suo nome risuonò nel mondo per essere la culla della moderna equitazione. Il percorso si compone di 6 tappe ed è disponibile in tre lingue: italiano, francese, inglese.

I percorsi sono stati realizzati da Maria Anna Bertolino grazie al bando di concorso “Inventalavoro 2011” con il contributo del Piano Locale Giovani 2009/2011.

Ascolta l’introduzione: Italiano | EnglishFrançais
Ascolta la storia della città: Italiano | EnglishFrançais


Dal Medioevo al XVII secolo
From the Middle Age to the XVII Century
Depuis le Moyen Age jusqu’au XVIIème siècle

Pinerolo, Città della Cavalleria
Pinerolo, Cavalry’s City
Pinerolo, la ville de la Cavallerie

Ufficio Turistico

Visita il sito Turismo Torino e Provincia per PRENOTARE IL TUO SOGGIORNO e scoprire maggiori informazioni per la tua visita!

PINEROLO – UFFICIO DEL TURISMO
Viale Giolitti 7/9 Pinerolo
Telefono: +39 0121795589
Mail: info.pinerolo@turismotorino.org
Web: www.turismotorino.org
Orari: dal Mar al Sab dalle 09:00 alle 14:00 | Domenica dalle 10:00 alle 13:00

I MERCATI DI PINEROLO

Pinerolo è meta di numerosi cittadini e turisti che frequentano i mercati settimanali, soprattutto quello del sabato mattina che è uno dei più grandi del Piemonte.

http://www.comune.pinerolo.to.it/web/index.php/turismo/vivere-pinerolo/fiere-mercati-e-shopping

MANIFESTAZIONI

PRINCIPALI EVENTI E MANIFESTAZIONI A PINEROLO

Per avere informazioni su spettacoli teatrali, eventi, mercatini, cinema, ecc.

http://www.comune.pinerolo.to.it/web/index.php/turismo/in-evidenza/eventi/list.events/

I MUSEI DI PINEROLO


MUSEO STORICO DELL’ARMA DI CAVALLERIA

Si tratta di uno dei musei più importanti d’Europa dedicati alla cavalleria. 33 sale permettono di ripercorrere la storia dell’Arma di Cavalleria attraverso una prestigiosa collezione di uniformi, copricapo, medaglie, decorazioni, bandiere e stendardi. In esposizione anche una preziosa raccolta di fotografie d’epoca, tele pittoriche, bronzi, trofei, carrozze e mezzi storici. Un’intera sala dedicata alle cavallerie estere ed una prestigiosa collezione di soldatini con oltre 60.000 pezzi esposti a rotazione.

www.museocavalleria.it

MUSEO DEL MUTUO SOCCORSO

“Quella sera del 12 Ottobre 1848, in Pinerolo, un calzolaio, un indoratore, quattro falegnami, due sarti, un capomastro, un decoratore e un meccanico, si riunirono nella locanda del Cavallo Bianco per costituire la prima Società di Mutuo Soccorso d’Italia”.

Nel 1848, il 12 ottobre, nacque a Pinerolo la prima Società Generale Operaia, aperta ai lavoratori di ogni arte e mestiere. Il Museo, allestito nella sede della Società del Mutuo Soccorso presenta in un nuovo e suggestivo allestimento le attività delle società ed i concetti di reciprocanza, solidarietà. Notevole la raccolta di bandiere ricamate o dipinte sulle arti e i mestieri nelle loro allegorie e nei loro simboli. Indimenticabile lo spazio dedicato alla presenza femminile nelle società di mutuo soccorso.

www.museodelmutuosoccorso.it

CENTRO STUDI E MUSEO D’ARTE PREISTORICA

Prehistoric Studies Center and Museum of Prehistoric Art

Il CeSMAP, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica fu fondato nel 1964 per proseguire gli studi archeologici nel territorio delle Alpi Occidentali iniziati già nel secolo precedente da studiosi dell’Accademia reale delle Scienze di Torino. Si cerca di accostare i visitatori ad una comprensione generale del fenomeno “preistoria” e mettere in luce ipotesi e risposte emerse dall’attività condotta nel Pinerolese e nelle Alpi occidentali. Vi sono diorami dedicati all’evoluzione biologica e culturale dell’uomo dal Paleolitico inferiore all’età del ferro, reperti di varia natura e calchi di incisioni rupestri ottenuti con le missioni archeologiche del CeSMAP nei principali siti d’Europa e del mondo, con particolare attenzione naturalmente al pinerolese ed alle Alpi occidentali.

Si effettuano visite guidate e didattiche.

cesmap.it

EN PLEIN AIR: ARTE CONTEMPORANEA

Associazione culturale e centro d’arte contemporanea inclusa nel circuito dei Musei Civici del Pinerolese, En Plein Air produce e promuove progetti d’arte contemporanea articolati, in cui gli artisti sono chiamati a confrontarsi come temi sociali e attuali. Nata nel 1994 sono state realizzate mostre su Serghej Potapenko, seguono rassegne che alternano figurazione (Gianpiero Viglino ) e astrazione (Giorgio Ramella). Tra il 1995 e la primavera 1998 l’Associazione propone artisti emergenti: Andrea NisbetCarlo GalfioneLuca Bernardelli, Luisa Raffaelli accogliendo al contempo artisti noti Gilberto ZorioGiovanni Manfredini,Robert Gligorov, Luigi Stoisa. Nel 1997, una mostra tutta al femminile The world from the femaleinduce ad una riflessione sulla condizione attuale della donna artista da qui prende corpo il Progetto Maionese. Nelle stagioni successive si alternano curatori :Tiziana Conti, Demetrio Paparoni, Luca Beatrice, Guido Curto, Olga Gambari, Lisa Parola, Giorgio Bonomi, per citarne alcuni, artisti emergenti e noti; collaborazioni con altre realtà culturali: Il Filatoio (Cn) – Lyon Corbays – Museu de Belles Arts de Castellòn – Spagna… Dal 2003 sviluppa una sistematica progettazione che vede il territorio protagonista interagire con la città: nascono quindi #insitu, #iosonoqui, #pineroloinsalotto,#spes #dietrolequinte,#welikepink. Da vari anni l’associazione si propone attivamente sui networks e sperimenta nuove vie di comunicazione in particolare con il progetto #alfabetomorso. 

Il patrimonio di mostre, ricerche, creatività di En Plein Air è storia documentata con cataloghi e video: 
http://www.epa.it
Cronistoria delle esposizioni: http://www.epa.it/esposizioni.html

PALAZZO DEL SENATO – LA NECROPOLI DELLA DOMA ROSSA

La necropoli romana della Doma Rossa è un sito archeologico scoperto nel 2003 presso Riva di Pinerolo. L’area presenta 29 sepolture risalenti al I-III secolo d.C., i cui reperti sono oggi conservati presso il Palazzo del Senato di Pinerolo.

La visita guidata ripercorre l’epoca romana e la colonizzazione del Piemonte, con un approfondimento sulla necropoli, la tipologia delle tombe, il rito funebre degli antichi romani e, attraverso gli oggetti ritrovati nelle tombe, la loro vita quotidiana.

Al termine della visita ad ogni gruppo di bambini viene data una tavola quadrettata in cui sono sparsi dei cocci. In seguito al loro rilevamento e disegno, i piccoli archeologi possono assemblare i pezzi e ricostruire il vaso originario.

Durata: 2 ore e mezza – 3 ore

cesmap.it

COLLEZIONE CIVICA D’ARTE DI PALAZZO VITTONE

Lorenzo Delleani, Giacomo Grosso, Felice Carena, Ernesto Bertea, Enrico Reycend… sotto le volte della cappella dell’ex Ospizio dei Catecumeni, dal 1978 sede della Pinacoteca cittadina. Negli spazi del settecentesco palazzo, progettato dal Vittone (1740) hanno preso alloggio permanente le più belle firme della pittura a cavallo tra il 1800 e il 1900 fino ai contemporanei: presenze che documentano la fecondità artistica pinerolese, con quella piemontese e nazionale. Pittura, scultura, grafica, medaglistica, tematiche del paesaggio, della figura, del ritratto, della natura silente, del sacro.

mail: amarte1999@gmail.com

MUSEO ETNOGRAFICO DEL PINEROLESE

Utensili di fattura contadina Sito nei sotterranei di Palazzo Vittone, sotto le suggestive volte dai mattoni a vista, il museo raccoglie un’ampia documentazione di cultura popolare delle campagne e delle montagne del pinerolese e delle vallate alpine in genere. Oltre alle ricostruzioni ambientali della cucina tradizionale alpina, della stalla, della camera da letto, dei luoghi di lavoro artigiano, della cantina….si trova nelle sale un’ampia presentazione di utensili e attrezzi da lavoro. Un risalto particolare hanno nel museo i modelli che riproducono alcune tipologie particolari di fabbricati (dalla fucina alla tipica abitazione provenzale delle valli) realizzati in scala dal cav. Agostino Pons. modello in scala di un mulino. Non mancano spazi dedicati alla storia dello sci, alla mascalcia, alla miniera. E’ presente infine un centro etnofonico curato dalla Badia corale Val Chisone con una raccolta di musiche strumentali, canti, favole, filastrocche conservati nella nastroteca e con la esposizione dei più caratteristici strumenti musicali popolari: la ghironda, i flauti, i tamburi. Il Museo delle Bambole nei Costumi Tradizionali delle Genti Alpine presenta le bambole di Gaby Parodi Hauser

www.etnograficopinerolese.it

CIVICO MUSEO DIDATTICO DI SCIENZE NATURALI

Elemento caratterizzante del Museo è la straordinaria collezione micologica creata dal dott. Mario Strani, che raccolse esemplari di funghi da tutti i continenti, realizzando poi per ciascuno un calco in resina e gesso. La collezione presenta così oltre mille specie diverse per un totale di circa 3.000 esemplari. Il Museo ospita altre sezioni tematiche, quali la collezione entomologica, la collezione malacologia, un’intera sala dedicata alla mineralogia con splendidi campioni di minerali da tutto il Piemonte, nonché una collezione di mammiferi, uccelli, pesce anfibi e rettili del pinerolese. A valorizzare l’aspetto didattico del Museo concorrono inoltre alcuni importanti plastici riproducenti, tra l’altro, la Rocca di Cavour, la bassa Val Susa e Sangone, le Valli Po, Pellice, Chisone. Degna di nota infine una piccola, ma sicuramente rara, collezione biospeleologica con esemplari raccolti in varie grotte del Piemonte.

www.museomariostrani.com

MUSEO DIOCESANO DI PINEROLO

Storia, culto e bellezza sono la sintesi del contenuto del Museo, nato nel 1997: tre parole che racchiudono l’itinerario di uomini e di donne attraverso gli oltre 250 anni della Diocesi fondata nel 1748. Tre parole leggibili nelle pitture e nelle sculture, nelle stoffe e nei metalli delle suppellettili liturgiche, nei vasi sacri, nelle carte d’archivio pervenuti al Museo cui è affidata la tutela e la valorizzazione per una lettura storica. Notevole la presenza di alcuni affreschi “strappati” (sec.XIV), dei disegni e bozzetti della Scuola di Enrico Reffo tra ‘800 e ‘900, di alcuni cartoni per i dipinti murali nelle chiese pinerolesi di Michele Baretta tra il 1946 e il 1966.

www.diocesipinerolo.it/ufficio-turistico

PROGETTO MUSEANDO

Il CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica, Museo Civico di Archeologia e Antropologia) di Pinerolo, in collaborazione con il Centro Arti e Tradizioni Popolari Pinerolesi per il Museo Civico di Etnografia e l’Associazione Naturalistica Pinerolese per il Museo Didattico di Scienze Naturali «Mario Strani» ha ideato -nel 2000- ed attua MUSEANDO, un progetto patrocinato dal Comune di Pinerolo, Assessorato alla Cultura, rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado, a Associazioni, Circoli Culturali e a ogni gruppo di adulti che raggiunga un minimo di 10 persone.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI DEL PROGETTO

 

  • Favorire la conoscenza e valorizzare la ricchezza culturale presente nei tre Musei Civici e nella Città di Pinerolo.
  • Stabilire interessanti collegamenti con il territorio e riferimenti continui alla realtà contemporanea.
  • Creare un’iterazione tra il mondo dei beni culturali e il mondo della scuola.
  • Rendere i partecipanti attivi e protagonisti, trasformandoli da spettatori ad attori.
  • Incentivare l’attitudine a comprendere, elaborare, sintetizzare le conoscenze per acquisire una capacità critica.

I percorsi scientifici sono modulati a seconda dell’età dei partecipanti. Ogni gruppo è guidato da uno o più educatori museali laureati, competenti in ciascun settore, o studenti universitari, di cui il CeSMAP cura la formazione di base e in itinere. È richiesto un contributo di € 5,00 per partecipante (alunni con disabilità, insegnanti e responsabili dei gruppi sono esenti).

Percorsi proposti:

Percorsi per l’infanzia:


Per prenotare un’attività occorre mettersi in contatto telefonicamente con i nostri uffici – tel. 0121 794382 (dal lun. al ven. dalle 9,30 alle 12,30), o mandando una e-mail a didatticacesmap@alice.it

Villa Doria il Torrione

Villa del marchese Doria Lamba di Pinerolo è un complesso architettonico di origine medievale che si è ingrandito sino a raggiungere, ad inizio Ottocento, la forma attuale di alto livello artistico nella sua forma neoclassica. Il grandioso parco all’intorno esprime invece l’istanza romantica con gli interventi progettuali di Xavier Kurten, il giardiniere della corte sabauda che aveva dato forma ai parchi di Pollenzo e Racconigi nei primi decenni dell’Ottocento.
Appartenuto prima alla famiglia Trucchietti, quindi ai conti Canera di Salaco, il fortilizio (di cui restano le basi scarpate del torrione medievale nei sotterranei) fu trasformato nel Seicento in villa di campagna con ampi giardini e i rustici della tenuta; all’inizio dell’Ottocento la villa fu ampliata con interventi che videro operosi anche gli architetti Ignazio Michela e Alessandro Antonelli.
Nel 1856 il Torrione fu acquistato dal marchese Leone Doria Lamba.

Caratteristiche della visita
Venti ettari di boschi fitti e ampi prati, che dal 1832 ad oggi hanno conservato il disegno originario del parco romantico all’inglese, arricchendosi nel contempo di accattivanti invenzioni paesaggistiche.
Un percorso affascinante, che dal lungo viale di carpini termina nell’immensa radura centrale, dominata dalla Villa. Tutto intorno, circondati da chilometri di muro, Tulipiers, ippocastani, Liriolendro, Ginko, tigli, pini, abeti, cedri, cipressi calvi, Criptomerie, Libocedri, magnolie, candide ortensie e un’immensa varietà di altri fiori. Fino al lago, incantevole rifugio di cigni e aironi. Non mancano la ghiacciaia e una collinetta artificiale, elementi tipici dell’epoca, e la piccola casa del guardiacaccia che chiude l’angolo più lontano del parco dove pascolano le greggi di pecore Texel. La fioritura delle ortensie del parco richiama centinaia di visitatori ad ammirarne la bellezza. 

VILLA DORIA IL TORRIONE A PINEROLO
Strada Galoppatoio, 20
10064 Pinerolo (TO)
Tel: 
+39 0121 323358
mail: info@iltorrione.com | prenotazioni@iltorrione.com
web: www.iltorrione.com

Come Arrivare

Pinerolo si trova in Piemonte, provincia di Torino.

AEROPORTI più vicini

Come raggiungerci:

AUTO:

  • Autostrada diramazione Torino – Pinerolo
  • strade regionali (ex. S.S. 23 del Colle del Sestriere) e (ex S.S. 589 dei Laghi di Avigliana)

TRENO:

con due fermate: 1) stazione Olimpica – Impianti sportivi olimpici    2) Pinerolo centrale – piazza Garibaldi

BUS:

Trasporti Pubblici

Il trasporto pubblico locale della città di Pinerolo è effettuato dalle società CAVOURESE e SADEM

I percorsi di entrambe le società comprendono:
Linee URBANE – INTERURBANE – COLLEGAMENTI CON AEROPORTI – NOLEGGIO CON CONDUCENTE

Servizi CAVOURESE
URBANE  (linea 1, linea 2, linea 2BIS, linea 5, linea 6)
INTERURBANE

Servizi SADEM
URBANE  (linea 701, linea 702, linea 703)
INTERURBANE

COLLEGAMENTI AEROPORTI

TAXI
Postazioni:
C.so Torino angolo piazza Roma
C.so Torino (lato portici di fronte a piazza Cavour)
P.zza Garibaldi (di fronte alla stazione Ferroviaria)
Telefoni: 0121/397900 – 0121/374000 – 0121/321000

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