Vivi il territorio all’aria aperta in tutte le stagioni!

Trovate la montagna per lo Sci

PRALI (Val Germanasca)

Un comprensorio sciistico con sette impianti di risalita, per 30 km. di piste da discesa con 1100 metri di dislivello dove è presente anche un bell’anello di 15 km. di pista da fondo che si snoda in un incantevole percorso tra i boschi: un autentico villaggio alpino.

Info:
NUOVA 13 LAGHI SRL Fraz. Ghigo, 10 – 10060 PRALI (TO)
tel: 0121 807921
mail: info@nuova13laghi.com | web@nuova13laghi.com
sito: http://www.nuova13laghi.com/

 

 

PRAGELATO (Val Chisone)

Natura incontaminata, silenzio… immersa nella bellezza del Parco Naturale della Val Troncea la pista si snoda lungo il fondovalle, offrendo la possibilità di vivere a fondo la montagna. Il percorso dello sci di fondo del Pragelato Natural Terrain è quello dei Giochi Olimpici Torino 2006. Omologato dalla FISI per le gare internazionali è riconosciuto come uno dei circuiti più impegnativi e tecnici: realizzato nel ’99 con un contributo del CONI, ha una pista larga in media 6 metri, con dislivelli da 90 a 250 metri e sulle lunghezze di 2,5, 5 e 10 km che, conformemente ai regolamenti, lo rendono idoneo a tutte le gare nazionali ed internazionali. E’ dotato di stadio per partenze ed arrivi. In occasione delle Olimpiadi di Torino 2006 il percorso é stato allargato a 8 metri, è stato realizzato il tracciato di 15 Km, create le strutture di servizio destinate ad atleti, allenatori, giornalisti, pubblico e costruito l’impianto di innevamento artificiale. Parte 1 dell’anello – Val Troncea : km: 7.5; difficoltà: media, dislivello: 200 m.


Info:
Pragelato Sport Event S.r.l.s. via Rohrbach 7 Fraz. Plan 10060 – Pragelato (TO)
tel: +39 0122741107 | fax:+39 0122741722
mail: pragelatosportevent@gmail.com
mail:
info.sestriere@turismotorino.org | sito: www.turismotorino.org

 

SESTRIERE 2035 metri.

Località mondana della Vialattea per eccellenza, teatro di numerose competizioni a carattere internazionale, Sestriere offre agli appassionati della neve piste ad altissimo livello tecnico immerse in un panorama di suggestiva bellezza. Sestriere si trova nel cuore di una delle aree sciistiche piu’ grandi d’Europa, conosciuta come Vialattea.Sestriere e’ anche una delle poche localita’ in cui e’ possibile sciare in notturna su una pista olimpica illuminata. La stazione ospita regolarmente eventi di Coppa del Mondo di Sci Alpino anche se il momento di maggior prestigio e’ stato quando e’ stata scelta per ospitare le competizioni di sci alpino maschile in occasione dei Giochi Olimpici Invernali e Paralimpici di Torino 2006 e sede di uno dei tre Villaggi Olimpici. Le due torri (rossa e bianca) che dominano lo skyline sono diventate il simbolo del paese; furono costruite nel 1930 per volere del fondatore della FIAT, Giovanni Agnelli, con lo scopo di fornire un luogo di vacanza per i lavoratori dello stabilimento FIAT di Torino. Sestriere non e’ solamente una stazione sciistica invernale; in estate è possibile giocare a golf sul campo a 18 buche piu’ alto d’Europa e, negli ultimi anni soprattutto, ha visto un enorme aumento del numero di bikers (Sestriere e’ parte di Alpi Bike Resort), alcuni dei quali tra i migliori d’Europa.

Info:
tel:+ 39 0122 755444
mail: info.sestriere@turismotorino.org | sito: www.turismotorino.org

GIRO D’ITALIA, TOUR DE FRANCE E PINEROLO

Grazie alla vicinanza delle Alpi con le sue meravigliose salite (Colle Vars, Izoard, Maddalena, Sestriere, Monginevro) sia il Giro d’Italia che il Tour de France hanno scelto diverse volte Pinerolo e il Pinerolese come tappa. Il Giro è strettamente legato a Pinerolo a partire dal 1909 quando il Pinerolese venne scelto per la prima volta come luogo di passaggio. In seguito Pinerolo venne scelta nelle edizioni del 1949, 1964, 1982, 1993, 2005, 2007, 2009, 2013, 2016. Si ricordano, la fuga del Campionissimo nell’edizione del 1949 che per molti è l’impresa più eccezionale del ciclismo, una fuga di 192 km da Cuneo a Pinerolo e l’edizione del 1993 in cui Indurain salì a Sestriere in 1,36,29 con una media di 34,2 km/ora.

Proprio il legame che unisce la Città al Giro fa si che una delle vocazioni principali del territorio sia il cicloturismo.

Vi inviamo quindi a percorrere le più belle salite del Giro:

  • la Pinerolo – Sestriere
  • la Salita del Colle delle Finestre (da Meana o Fenestrelle)
  • la salita di Pramartino (Villar Perosa)

Inoltre nell’edizione 2016 il Giro ha attraversato il centro storico di Pinerolo lungo Via Principi d’Acaja creando un effetto spettacolare grazie alla bellezza dei luoghi ed alla grande partecipazione del pubblico.

Il Tour de France è passato a Pinerolo nel 2011 con le tappe del 20 luglio (Gap-Pinerolo) e del 21 luglio (Pinerolo-Galibier Serre-Chevalier).


RETE DI PISTE CICLABILI DEL PINEROLESE

La rete di piste pinerolesi consiste già oggi di oltre 750 chilometri di vie ciclabili. Le ciclovie sono agevoli e alla portata di tutti. Alcuni tratti sono anche percorribili a cavallo. Lo sviluppo di un turismo sostenibile passa anche attraverso progetti e iniziative di respiro più ampio. Il riconoscimento delle Terre del Monviso (di cui Cavour fa parte) con il marchio Unesco Mab (Man &Biosphere) apre scenari di sviluppo turistico non indifferenti. A corollario è in fase di definizione anche la Cets, la carta europea del turismo sostenibile, un riconoscimento cui sta lavorando il Parco del Po Cuneese e l’area ampia della pianura e delle valli del territorio. Si segnala inoltre  il progetto “Le quattro abbazie”, per la promozione culturale e turistica di un percorso di valorizzazione delle abbazie di Cavour, Staffarda, Abbadia Alpina (Pinerolo) e Monte Bracco (Barge). Quattro siti della religiosità piemontese ricchi di storia e di fascino, facilmente raggiungibili anche attraverso un itinerario ciclabile o pedonale. 

Accanto a eccellenze come la CICLOVIA DELLE RISORGIVE, realizzata sulla linea ferroviaria dismessa Moretta-Airasca (25 chilometri interamente dedicati alla bicicletta), oppure la parallela BIBIANA.

BRICHERASIO

Anch’essa realizzata lungo la linea ferroviaria inutilizzata, per finire con la più elaborata STRADA DELLE MELE, un cicloitinerario di 65 chilometri che coinvolge anche un centinaio di aziende agricole locali. Si tratta di un percorso di turismo sostenibile in fase embrionale, ma che oggi, lavorando sulle interconnessioni con EUROVELO, e con lo slancio portato da iniziative quali VENTO e CICLOVIA DEL PO MONCALIERI-MONVISO, vive una nuova fase di crescita. Il Pinerolese è pronto a giocare le proprie carte. L’esperienza sviluppata in questi anni permette infatti già oggi di individuare una serie di percorsi, già pronti per offrire una vacanza, o meglio un’esperienza di viaggio, da vivere su due-tre giorni con diversi elementi certi su cui poggiare le basi.

L’INTERCONNESSIONE

La rete ciclabile Pinerolese si interconnette con la ciclovia del Po lungo l’asse Moncalieri-Saluzzo e con l’asse delle ciclopiste torinesi attraverso l’area di Airasca- Stupinigi. Vi è poi l’intera connessione con la Val Pellice e con l’area del Monviso, dove si sviluppa una forte connotazione del turismo ciclabile legato alle mountain bike o a piedi attraverso i diversi trekking sulle Alpi. Recentemente un programma Alcotra ha permesso di sviluppare il progetto CYCLOMONVISO, con un sistema di rete ciclabile che partendo da Racconigi, nel cuore della pianura Saluzzese, raggiunge la città di Guillestre, nell’area del Queyras francese, attraverso il Colle dell’Agnello.

LA STRADA DELLE MELE

Il Pinerolese è da sempre una terra vocata alla frutticoltura di qualità. Clima, terra e acqua sapientemente amministrate nei secoli hanno permesso di avere le migliori produzioni frutticole nel nostro territorio, tutto cucito e ordinato insieme dai disegni regolari dei frutteti punteggiati di molte varietà di colori. La strada delle mele si percorre in bicicletta, lungo le strade bianche segnalate che congiungono Pinerolo a Cavour, costeggiando campi e frutteti con calma e in silenzio per ascoltare la ruota che gira e, a seconda delle stagioni, l’agricoltore che pota e il chiacchericcio dei raccoglitori, il cane che abbaia o le fascine che bruciano sul fare dell’inverno.

Per info: http://Www.stradadellemelepinerolese.it

 


STRADA DELL’ASSIETTA


ROUTE D’ARTAGNAN

(Attiva dal mese di ottobre 2017) dedicata ad escursionisti, ciclisti e cavalieri.


MARCA PINEROLESE

Il progetto Marca Pinerolese nasce dal “Protocollo d’intesa per lo sviluppo turistico del Pinerolese” tra la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca, la Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, la Comunità Montana Val Pellice, la Provincia di Torino, la Città di Pinerolo e l’Associazione dei Comuni della Pianura Pinerolese. Da questo protocollo e grazie al contributo della Regione Piemonte è derivato il Piano integrato “Marca Pinerolese – Cicloturismo nelle terre della Cavalleria” e si sono realizzati sul territorio 30 itinerari (per mountain bike, misti e su strada), per un totale di circa 670 Km.

Lungo i percorsi è posizionata cartellonistica specifica e vi sono appositi segnavia: I percorsi sono stati studiati per soddisfare le esigenze dei principianti e dei professionisti che praticano ciclismo su strada o mountain bike ed hanno, oltre a valenze e specificità sportive, una grande rilevanza dal punto di vista ambientale e culturale, attraversando cinque Parchi naturali (Parco naturale Val Troncea, Parco naturale Orsiera Rocciavrè, Parco naturale del Gran Bosco di Salbertand, Parco del Po e il Parco provinciale di Conca Cialancia), centri storici come quello della Città di Pinerolo – sede di gara olimpica con il suo borgo medievale – e dei comuni, montani, collinari e della pianura pinerolese. Tra gli itinerari più suggestivi, quello che percorre la strada militare dell’Assietta, la più alta d’Europa, e gli itinerari che attraversano l’area olimpica montana dalla Val Chisone e dell’Alta Valle di Susa.

BIKE & MINE

Sull’onda della notorietà e del successo ottenuto con i passaggi dei professionisti dell’Ironbike, l’Ecomuseo da alcuni anni a questa parte ha attivato una serie di collaborazioni con istruttori ed accompagnatori di mtb e cicloturismo, per permettere a tutti gli appassionati di sperimentare questa particolarissima avventura che è il passaggio in bici lungo gli oltre due km dei sotterranei della miniera Gianna.

http://www.ecomuseominiere.it/territorio/bike-bikers/

 

DAL SITO SONO SCARICABILI LE CARTINE DEI SINGOLI PERCORSI.

PALAGHIACCIO DI PINEROLO, IL CURLING E I GIOCHI OLIMPICI INVERNALI TORINO 2006

L’interesse nei confronti di questo sport in Italia si è sviluppato durante i Giochi Olimpici Invernali  di Torino 2006 portando ad un forte aumento di praticanti ed appassionati. Il successo mediatico ha contribuito a  fare conoscere la Città di Pinerolo in tutto il mondo.

Il curling cattura l’interesse dei cittadini comuni perché la competizione è semplice e le regole sono facilmente intuibili dal pubblico che riesce a coglierne facilmente i fondamenti del gioco.

L’impianto olimpico di Pinerolo è aperto nel periodo settembre/aprile ed è possibile provare e praticare l’attività con l’assistenza di personale tecnico qualificato. La squadra pinerolese ha raggiunto improtanti risultati sia a livello nazionale che internazionale.

Info: Sporting Club Pinerolo – infosportingclubpinerolo@gmail.com   – tel. 0121.378231 www.sportingclubpinerolo.com

Il Palaghiaccio ospita incontri di hockey su ghiaccio, è aperto al pattinaggio artistico e si pratica lo short treck.

PALAGHIACCIO DI TORRE PELLICE

Il Palaghiaccio olimpico di Torre Pellice “Giorgio Cotta Morandini”, noto anche come Pala Cotta Morandini, è lo stadio del ghiaccio di Torre Pellice. Venne progettato nel 2002, in vista delle Olimpiadi di Torino 2006. Principalmente ospita incontri di hockey su ghiaccio (è la pista di casa dell’ HC Valpellice), ma è aperto anche al pattinaggio ricreativo e al pattinaggio artistico.

La Città di Pinerolo come partner del progetto della ‘Route d’Artagnan’ il cui capofila è la Federazione Equituristica Francese ha vinto il bando europeo COSME – progetti turistici sostenibili transnazionali. Il Bando riguarda il sostegno a prodotti turistici transnazionali nel quadro delle iniziative della Commissione a favore della competitività del turismo europeo attraverso la diversificazione dell’offerta dei prodotti turistici. Capofila del progetto è la Federazione Equituristica francese ed il progetto è denominato “Itinerario equestre transnazionale Route d’Artagnan”. La Città di Pinerolo è partner del progetto. L’itinerario lega Lupiac (Francia) a Maastricht (Limbourg, Pesi Bassi) rispettivamente luogo di nascita e di morte dell’illustre moschettiero. Attraversa la Francia e tocca il Belgio, i Paesi Bassi, con delle estensioni in Italia a Pinerolo, in Germania e in Spagna. L’Italia è interessata dal sesto asse la Route du Surintendant che collega Sainte Croix, vicino al confine con al Svizzera e Pinerolo. Un percorso lungo 635 km che tocca che attraversa anche Grenoble e Briançon. Il percorso, che giunge da Gap, scenderà da Clavière lungo la Val Chisone fino a Pinerolo.

http://www.route-dartagnan.eu/la-route

A pochi passi da Pinerolo c’è un posto dove si possono fare ARRAMPICATA SPORTIVA, FREE CLIMBING, MTB, TREKKING e ATTIVITÀ SCOLASTICHE

IL RIFUGIO MELANO CASA CANADA

Costruita dalla Sitka Log Homes di John Johnson in pino canadese, la struttura reca al centro un enorme tronco di cedro, rinvenuto da Johnson lungo le spiagge dell’ oceano. Nessuna pianta, a sottolineare l’ecosostenibilità del progetto e l’attenzione del Canada alle risorse ambientali, è stata appositamente tagliata per realizzare il log-house. Il materiale per la costruzione, stoccato in 22 container a temperatura costante, è stato trasportato dal Canada in Italia via nave. L’intenzione della British Coulmbia era di farne – ciò che è stato durante Torino 2006 – un punto di incontro tra le imprese italiane e quelle canadesi nonché un palcoscenico di diffusione e promozione della provincia e del Canada quale sede dei successivi giochi invernali. Al termina delle Paralimpiadi 2006 la British Columbia ha donato la struttura alla città di Torino, la quale a sua volta l’ha donata alla Comunità Montana Pinerolose Pedemontano dove è diventata un bellissimo rifugio escursionistico alle porte di Pinerolo.

INFO
tel: +39 0121 353160
mail: gestori@casacanada.eu

Come raggiungere la località  Dalla Val Lemina:
Da Pinerolo centro in direzione Sestriere sulla SR 23, svoltare a destra e seguire le indicazioni per San Pietro Val Lemina, poi proseguire per località Talucco.
Superare il Talucco sino al ponte sul Torrente Lemina, da qui 3 possibilità:

  1. svoltare a destra verso la località Brun, (1,5 km circa), parcheggiare l’auto e proseguire verso il Colle Ciardonet (breve rampa in partenza)  e poi per il Rifugio Melano – Casa Canada – 40 min.
  2. proseguire sulla strada asfaltata verso la località Crò, prima degli ultimi tornanti svoltare a destra verso la Borgata Dairin. Parcheggiare l’auto (non nella piazzola nei pressi della borgata riservata ai residenti) e imboccare il sentiero che passando in mezzo alle case giunge in breve al Colle Ciardonet. Da qui proseguire per il Rif. Melano – Casa Canada. 30 min.
  3. proseguire sulla strada asfaltata fino alla località Cro’, parcheggiare nei pressi dell’osteria e a piedi imboccare la sterrata che sale dietro la locanda; giunti al primo colletto (300 m circa dal parcheggio, abbandonare la strada sterrata e seguire un sentiero che scende  verso i prati del Colle Ciardonet, poi per il Rifugio Melano – Casa Canada 40 min circa.

Dalla Val Noce
Dalla SP dei Laghi di Avigliana, arrivando da Pinerolo o da Torino, svoltare in direzione Frossasco, poi per Cantalupa. Dalla Piazza davanti al Comune di Cantalupa svoltare a sinistra, giunti davanti alla Chiesa svoltare a destra in via Scrivanda e proseguire fino al termine della strada asfaltata. Parcheggiare l’auto e proseguire superando le case della B.ta Scrivanda, al primo bivio sulla sinistra svoltare seguendo le indicazioni Fontana Calda- Rif. Melano, prima lungo il tracciato della pista e poi al termine per agevole sentiero, 1 ora e 30 min circa dall’auto.

Coordinate Rifugio Melano – Casa Canada
UTM WGS 84 32T E 366 018 N 4 980 648
LAT LON 44° 57′ 998” N – 7° 18′ 062” E

 

ALTRI LUOGHI PER L’ARRAMPICATA

  • Rocca  Sbarua
  • Tre Denti (Cantalupa)
  • Rocca Barale sir bis (Cantalupa)
  • El Paso (Cantalupa)
  • Falesia del Crò
  • Placche del tabacco (Talucco)
  • Rocca Laubert falesia dell’Impero (Talucco)
  • Il Sigaro (Talucco)
  • Monte Cucetto (Pinasca)
  • Gran Dubbione (Pinasca)
  • Barma d’Noara (Cumiana)

Cantalupa ha ricevuto in data 6 novembre 2013 a Bruxelles, il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2014, concesso da ACES Europe (Associazione delle Capitali Europee dello Sport).

Il Comune di Cantalupa con il contributo finanziario della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, del CONI Nazionale e di alcune fondazioni bancarie, si è dotato di una pluralità di strutture sportive e ricettive, dislocate nel centro del paese, costituenti la Scuola Regionale dello Sport, polo di formazione e promozione sportiva. Impianti:
-Stadio di atletica con pista a sei corsie, tribuna e campo centrale calcio, con servizi annessi
-Stadio “Grande Torino” con campo calcio regolamentare con tribuna e servizi connessi
-Palazzetto dello Sport con palestra piccola, palestra centrale, sala muscolatura, pistino di atletica coperto da 80 metri lineari, pareti di arrampicata (anche per principianti), servizi connessi
-Palestra comunale
-Cross country (percorso dal 6,4 km) e percorso di 1,2 km, in un bosco di 180.000 mq dotato di idonee attrezzature; percorso mountain bike.
-Centro Federale Nazionale F.I.T.ARCO.

La Scuola Regionale dello Sport è dotata di Campus, con 80 posti letto e campi sportivi di ricreazione.
La dislocazione della Scuola Regionale dello Sport e la pluralità degli impianti consentono attività di avviamento allo sport, di formazione, di perfezionamento tecnico e manifestazioni in vari settori sportivi: atletica, calcio, rugby, pallacanestro, pallavolo, arrampicata sportiva, danza, twirling, arco, scherma, arti marziali,…

Juventus Training Experience @ Cantalupa

Il progetto Juventus Training Experience si svolge nel paese di Cantalupa (Piemonte), a 40 km di Torino.
Grazie ai sui impianti sportivi di primo livello e alla sua posizione circondata dalla natura, Cantalupa è il luogo ideale per vivere un’esperienza unica di allenamento e divertimento, in un contesto raccolto e sicuro.
La sua vicinanza a Torino permette inoltre una full inmersion nel mondo bianconero, anche grazie le attività che hanno luogo nella capitale juventina.

http://www.comune.cantalupa.to.it/

La rete sentieristica del territorio comprende itinerari di diverse difficoltà adatti sia agli escursionisti più esperti che alle famiglie. Per conoscere i sentieri si consigliano i link che seguono: