102° Giro d'Italia

102° Giro D’Italia

Il Giro D’Italia è strettamente legato a Pinerolo e al suo territorio. Nel 2019 la città sarà ancora una volta tappa della « Corsa Rosa » il 23 e il 24 maggio.

Il 23 maggio, la Cuneo-Pinerolo celebrerà a distanza di 70 anni la leggendaria figura di Fausto Coppi nel suo centenario dalla nascita: proprio nella Cuneo-Pinerolo il Campionissimo al Giro d’Italia 1949, da solo in fuga, inflisse oltre 11 minuti a Gino Bartali.

Il Giorno successivo, da Pinerolo il Giro ripartirà per Ceresole Reale.

In questa pagina vi forniremo informazioni su eventi e attività legate al Giro, che saranno organizzate dalla Città di Pinerolo.

23 maggio 2019

Cuneo-Pinerolo

La Cuneo-Pinerolo riporta alla mente l’impresa del Campionissimo al Giro d’Italia 1949 quando, da solo in fuga, Coppi inflisse oltre 11 minuti a Gino Bartali.

Il percorso sarà totalmente diverso da quello di 70 anni fa; tappa corta ma intensa con il doppio passaggio in cima al Muro di via dei Principi di Acaja (pendenze fino al 20%) e la scalata di Montoso, primo GPM di prima categoria incontrato al Giro 2019.

24 maggio 2019

Pinerolo-Ceresole Reale

Si continua a salire nella 13a tappa che porterà il gruppo da Pinerolo a Ceresole Reale (Lago Serrù) situato in Alta Valle Orco in provincia di Torino con 3 GPM duri. Per primo il Colle del Lys dalla Val Susa e quindi la salita di Pian del Lupo (Santa Elisabetta) sopra Cuorgné/Castellamonte e l’ascesa finale del Colle del Nivolet fino al Lago Serrù. Si percorre la « vecchia strada » rinnovata che presenta pendenze importanti fino al 14/15%.

Notizie ed eventi dal Giro

    Pinerolo e il giro: una lunga storia

    Grazie alla vicinanza delle Alpi con le sue meravigliose salite (Colle Vars, Izoard, Maddalena, Sestriere, Monginevro) il Giro d’Italia ha scelto diverse volte Pinerolo e il Pinerolese come tappa. Il Giro è strettamente legato a Pinerolo a partire dal 1909 quando il Pinerolese venne scelto per la prima volta come luogo di passaggio. In seguito Pinerolo venne scelta nelle edizioni del 1949, 1964, 1982, 1993, 2005, 2007, 2009, 2013, 2016. Si ricordano, la fuga del Campionissimo nell’edizione del 1949 che per molti è l’impresa più eccezionale del ciclismo, una fuga di 192 km da Cuneo a Pinerolo e l’edizione del 1993 in cui Indurain salì a Sestriere in 1,36,29 con una media di 34,2 km/ora.

    Proprio il legame che unisce la Città al Giro fa si che una delle vocazioni principali del territorio sia il cicloturismo.

    Vi inviamo quindi a percorrere le più belle salite del Giro:

    • la Pinerolo – Sestriere
    • la Salita del Colle delle Finestre (da Meana o Fenestrelle)
    • la salita di Pramartino (Villar Perosa)

    Inoltre nell’edizione 2016 il Giro ha attraversato il centro storico di Pinerolo lungo Via Principi d’Acaja creando un effetto spettacolare grazie alla bellezza dei luoghi ed alla grande partecipazione del pubblico.

    Il Tour de France è passato a Pinerolo nel 2011 con le tappe del 20 luglio (Gap-Pinerolo) e del 21 luglio (Pinerolo-Galibier Serre-Chevalier).

    Non una tappa come tutte le altre per gli appassionati di ciclismo: fu infatti proprio la Cuneo-Pinerolo, nel 1949, a consacrare definitivamente il mito di Fausto Coppi, che vinse al termine di una fuga leggendaria e difficilmente ripetibile.

    La Cuneo-Pinerolo significava in un sol colpo le temibili salite al Colle della Maddalena, al Vars, all’Izoard, al Monginevro e al Sestriere. Strade per lo più sterrate e pericolose in quella giornata piovosa di giugno.

    Nel 2012 una giuria di 100 giornalisti sportivi internazionali elegge la Cuneo-Pinerolo del ’49 come “tappa del secolo”: è il momento più alto nella storia della corsa rosa.

    Proprio al “Campionissimo”, nel centenario della sua nascita, sarà dedicata la tappa numero 12 del Giro numero 102, in programma il prossimo 23 maggio.